Lavaux UNESCO
I vigneti di Lavaux, patrimonio dell'UNESCO, illustrano mille anni di lavoro. Per beneficiare del sole, gli uomini addolcirono la pendenza della montagna costruendo delle terrazze per produrvi un vino molto apprezzato: lo Chasselas.
Dal 2007, i vigneti di Lavaux sono iscritti nel patrimonio mondiale dell'UNESCO. Un luogo che illustra l’interazione millenaria tra l’uomo e l’ambiente è oggi protetto dall’urbanizzazione selvaggia.
A Lavaux le terrazze si stendono dalla montagna fino al lago di Ginevra, su un territorio di 830 ettari, tra Losanna e Montreux. Il luogo beneficia di un clima mediterraneo, di dolci temperature e del riverbero dei raggi solari dal lago.
Nei vigneti di Lavaux sono divisi in otto luoghi di produzione: Lutry, Villette, Epesses, Calamin Grand Cru, Dézaley Grand Cru, St-Saphorin, Chardonne et Vevey-Montreux. Le uve chasselas sono quelle maggiormente coltivate, con il loro gusto fruttato, secco e dagli aromi sublimi.
Lavaux si può attraversare a piedi lungo i sentieri tra i vigneti o a bordo di due trenini su ruote pneumatiche (Lavaux Express e Lavaux Panoramic). I sentieri viticoli pedonali conducono nelle piccole cantine dei villaggi per una meritata degustazione.
Indirizzo
Rue du Théâtre 5
1820 Montreux
Fax +41 (0)21 962 84 86














